App Nativa

Cos'è e come si sviluppa

App Nativa: cos’è e come si sviluppa

Data la forte crescita e presenza sul mercato dei dispositivi mobile è diventato ancora più importante sapere come creare una buona, se non ottima, app.
Cominciamo dunque col dire che esistono vai modi e mezzi per sviluppare un applicazione mobile e, tra i più validi ed efficaci sul mercato, ci sono lo sviluppo di un app nativa (o anche sviluppo nativo, in termini più generici) e lo sviluppo cross-platform (o multipiattaforma).
Analizzeremo insieme la prima tipologia di sviluppo, chiarendo il primo e più importante dei punti: cosa significa sviluppare una app nativa?

Linguaggi di programmazione per app native

Come prima cosa, bisogna assimilare il concetto che ad ogni dispositivo corrisponde un determinato linguaggio di programmazione. Questo discorso è valido quanto per i dispositivi fissi, quanto per i dispositivi mobile.
Sviluppare un applicazione nativa, quindi, corrisponde a sviluppare un app interamente nel linguaggio di programmazione del dispositivo per il quale verrà lanciata.
Per creare quindi una qualsiasi app è necessario possedere conoscenze di programmazione e di particolari linguaggi di programmazione, come C++, Objective-C o Java. Inoltre, sarà obbligatorio conoscere i vari SDK (acronimo di software development kit, in italiano pacchetto di sviluppo per applicazioni).
Entriamo nel dettaglio e vediamo qualche concetto su come assegnare ad ogni dispositivo il proprio linguaggio:

App native per iOS

Tutti conosciamo il colossale sistema operativo di Apple: facile, veloce e intuitivo per l’utilizzatore! Sappiate questo: tutta un’altra storia per chi deve creare qualcosa per queste tipologie di dispositivi!
Di fatto, lo sviluppo di app native per i dispositivi apple passa per un software di sviluppo proprietario della Apple stessa, chiamato Xcode, mentre il linguaggio che si andrà ad utilizzare è l’Objective-C. Può essere molto utile, per chi intende avvicinarsi all’ Objective-C, avere una conoscenza almeno elementare del C++. Lo sviluppo di app native iOS in questo linguaggio può essere più complesso proprio per la natura stessa dell’Objective-C il quale prendendo, le sue base dal C++, si discosta di molto da quello che è lo standard di tanti altri linguaggi di programmazione quali, ad esempio, Java e C#.

App Native per Android

Veniamo ora al rivale per antonomasia della sopra citata Apple. Chi non conosce i dispositivi Android e, di conseguenza, il GooglePlayStore, che conta svariate centinaia di migliaia di app?
Chiunque volesse approcciarsi allo sviluppo di app native per Android, senz’altro dovrà conoscere Java: un linguaggio molto più standard rispetto all’Objective-C e che sicuramente risulta meno spaventoso per chi voglia avvicinarsi, per la prima volta, allo sviluppo mobile. Il compito è facilitato dalla presenza, per lo sviluppo in Java, di numerosi IDE, software per lo sviluppo come Android Studio e Eclipse.

App Native per Windows Phone

Arriviamo, infine, al sistema operativo sviluppato dalla Microsoft per i dispositivi mobile.
Come è logico aspettarsi dalla software house che ha creato software di sviluppo dello spessore di Visual Studio, lo sviluppo di app native per Windows sfrutta proprio la piattaforma di proprietà Microsoft ed il linguaggio di programmazione C#.

Vantaggi di un App Nativa

Arriviamo ora al vero punto focale del post: quali sono effettivamente i vantaggi di una app nativa?
Cominciamo col dire che un app nativa fornisce molto più rapidamente l’accesso a tutte le funzionalità del device. Basti pensare che, prima dell’avvento di software di alto livello come Xamarin Studio, era quasi impossibile integrare in un applicazione non nativa le notifiche push, nè tantomeno far inviare foto e/o video direttamente dal device.

Senza contare il fatto che un app sviluppata nativamente, se fatta a regola d’arte, è senz’altro più veloce e offre, di conseguenza, una migliore user-experience.

É anche importante tenere in considerazione che, fino a pochi anni fa, le app native erano le uniche che potevano lavorare in background(ovvero offline).

Svantaggi di un App Nativa

Tuttavia, lo sviluppo nativo ha anche dei significativi svantaggi.
Uno di questi è l’enorme impiego di tempo necessario per lo sviluppo e l’enorme conoscenza da possedere del linguaggio nativo di programmazione e del dispositivo in sè ,per il quale si va a sviluppare.
Altro aspetto che può essere svantaggioso per chi vuole commissionare un app nativa è il budget, il costo, che cresce significativamente se si desidera sviluppare un app nativa per vari sistemi operativi.

Alessandro Severa

Alessandro Severa

Web e Mobile Developer

Inizia a programmare prima della maggiore età, ora sviluppa progetti in 6+ linguaggi differenti. Ama gli street food, i Marvel e The Walking Dead. Ma non chiedetegli di parlare con i clienti.

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