Google Logo Restyling

Come è cambiato il logo di Google e nostre impressioni

Il Nuovo Logo di Google

Avete notato la novità?

Il primo settembre abbiamo assistito al restyling del logo del motore di ricerca più famoso del mondo, Google. La notizia è rimbalzata, in brevissimo tempo, sulle maggiori testate ma anche su blog di settore e sui social scatenando, come è giusto che sia, le considerazioni di addetti ai lavori e non.

Rispetto al nuovo logo di Google, ci sono state reazioni contrastanti: positive, di chi ha visto in questo restyling un passo in avanti nel branding di una grande multinazionale del settore; negative di chi, al contrario, è rimasto più affezionato al vecchio logo, ritenuto più caratterizzante rispetto al nuovo.

Andiamo a vedere, insieme, l’evoluzione del logo di Google nel tempo!

Maggio 1999 | Il Primo Logo

Viene scelto il font Catull per la nuova versione del logo.

 

vecchio logo google

 

 

Maggio 2010 | Primo Restyling del Logo

L’ombra viene ridotta e il logo diventa più visibile.

 

logo google 2010

Settembre 2013 | Secondo Restyling del Logo

L’ombra sparisce. Si va verso il flat design, colori piatti e leggeri per una maggiore leggibilità.

 

logo google flat

Settembre 2015 | Terzo Restyling del Logo

Siamo nell’era del mobile, dell’integrazione e del wearable.

nuovo logo google 2015

 

La scelta che ha portato al nuovo logo di Google è stata dettata dal cambiamento delle abitudini, in fatto di dispositivi dai quali accediamo alla rete. Prima potevamo accedere al web solo da desktop con connessioni lente e poco affidabili, ora siamo costantemente connessi tramite smartphone, tablet, tv ed orologi in ogni posto e in ogni situazione, dal bar all’autostrada, perfino in volo o mentre corriamo in un parco. E lo possiamo fare con un semplice tocco o con la voce.

Proprio queste nuove esigenze hanno portato il colosso californiano a ripensare il logo guardando in questa direzione, di connessione e compatibilità tra esse, dando la consueta immagine di Google sempre al nostro fianco, qualsiasi sia il tipo di bisogno che avremo.

 

logo google solo g 2015

 

La G singola è stata pensata e realizzata per i dispositivi più piccoli, quali smartwatch per esempio. É la versione ridotta del logo completo. In se racchiude tutte le impressioni e aspettative che ha nella versione estesa. Dai colori, alla forma circolare che esprime il concetto di completezza e perfezione che vuole raggiungere nel futuro.

 

google new logo balls

 

I pallini, a nostro modo di vedere, sono la parte interattiva del brand. Elementi che si integrano, che si muovono e che si compongono proprio come stanno facendo tutti i dispositivi mobile di oggi. E di domani. Dispositivi che monitorano, che localizzano, che interagiscono e che si integrano con noi e con le nostre abitudini.

In Conclusione

In conclusione, il cambiamento di questo logo dovrebbe far riflettere un po’ tutti noi, che ci eravamo si affezionati alla vecchia versione, a detta della maggior parte, così caratterizzante. Ma d’altro canto, il cambiamento talvolta è necessario, in un mondo che si evolve sempre più velocemente.

Un cambiamento in direzione di un futuro dove tutto sarà sempre connesso.

Noi siamo dalla parte del cambiamento e riteniamo che questo logo scriva una pagina fondamentale in questa evoluzione.

 

 

Daniele Nicolosi

Daniele Nicolosi

Digital Designer

Laureato in Marketing e Pubblicità, Master di specializzazione in Graphic Communication. Appassionato di motori, snowboard, birre artigianali e serie tv.

Pin It on Pinterest

Share This