Branding e percezione visiva

L'importanza di un branding efficace

Perché investire nel branding?

Il fatto che grandi colossi multinazionali abbiano investito, ed investano tutt’ora, nel branding, non è cosa da sottovalutare. Lo sappiamo benissimo noi del settore, non lo sanno, o non ne hanno percezione piena, molte aziende italiane.

Spesso parlando di logo, si pensa ad un segno grafico, alle iniziali dell’attività che si svolge e via.

Risultato?

Beh, è facile immaginarlo: ci si ritrova con lo stesso logo sulla vetrina di due negozi, sulla stessa via, nella stessa città.

Credete sia un’esagerazione? Rimarreste sorpresi!

Le multinazionali investono cifre a cinque zeri in fatto di branding, percezione del colore, delle forme, delle esperienze. Questo non vuol dire che possono farlo solo loro. Ci sono due pesi e due misure. Anzi, a ben pensarci, tante misure e relativi pesi, quante sono le industrie, le aziende e le attività presenti sul mercato. Potenzialmente, infinite.

Credete davvero che nessuno, in questo universo in continua espansione,  abbia le vostre stesse iniziali?

Siamo realisti.

Cos’è un logo

Un logo è ricerca, un logo è sensazione. Un logo deve evocare un’esperienza.

Un logo preso dagli stock è uguale al logo del concorrente (spesso, anche più d’uno!). Un logo non studiato fallisce subito.

Il vostro logo deve dare l’idea di come siete in modo immediato. O, alemeno, deve portare a comprendere. Se nel logo si vede qualcosa di differente dal core business di un’attività, quel logo è inutile. Per non parlare delle diverse applicazioni di un logo. Un logo di una fabbrica di borse da donna deve essere applicabile sulla pelle in modo leggibile. Sulla bretella. In metallo. Stampato, impresso a caldo, marchiato, timbrato. Deve poter stare in 1x1 cm come in cartelloni 6x3 m.

Il vostro logo rispetta queste caratteristiche? Oppure è preso da quei siti di stock, di “logo a 10€ in 10 minuti!“?

Oppure, pensate al colore principale scelto semplicemente in base al gusto personale: “facciamolo rosa, no facciamolo rosso!”.

Ma voi sapete che, ad esempio, il rosso nella percezione comune viene associato al divieto, al proibito? Lo trovereste appropriato, per dire, ad un’azienda impegnata nel settore finanziario?

Lascio a voi le conclusioni.

Aspetti di progettazione

Professionisti del settore tengono in considerazione questi ed altri tanti aspetti quando devono progettare un logo. E li tengono in considerazione tanto quanto li hanno studiati per costruire il proprio.

È nell’interesse di un buon professionista fare gli interessi del cliente, vederlo soddisfatto. Creare un logo non è solamente una scusa per sfilargli dei soldi.

Nei prossimi articoli parleremo di questo: di tutti gli aspetti che compongono la progettazione di un logo, dal briefing iniziale fino alla consegna del prodotto completo.

Daniele Nicolosi

Daniele Nicolosi

Digital Designer

Laureato in Marketing e Pubblicità, Master di specializzazione in Graphic Communication. Appassionato di motori, snowboard, birre artigianali e serie tv.

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