Come configurare WordPress

Funzionalità, plugin e procedure per una corretta configurazione

Nel post precedente, abbiamo visto come installare correttamente WordPress. In questo nuovo tutorial, andremo a studiare come configurare WordPress correttamente, analizzando l’utilizzo dei principali plugins e delle impostazioni più importanti.

Come ottimizzare i permalink per un sito WordPress

Di default, il CMS utilizza come struttura delle url il seguente formato: http://example.com/?p=N, dove N è l’ID della pagina che l’utente sta visitando. É chiaro che si tratta di una forma sconsigliabile e che non ha alcun senso agli occhi degli utenti che stanno visitando la pagina e soprattutto agli spider dei motori di ricerca (per questo, leggi anche il post sui fattori SEO!).
Fortunatamente, WordPress permette di modificare questa configurazione: è consigliabile settare il parametro che troverete alla voce Impostazioni -> Permalink del pannello di amministrazione WordPress, selezionando Nome articolo.
Chi ha un po più di esperienza può anche scegliere Struttura personalizzata e costruire la formattazione per le url di cui necessita: ad esempio, se volete includere nella url delle pagine che l’utente andrà a visitare una eventuale categoria (che la pagina può avere o meno), potreste usare come struttura personalizzata il seguente format:
/%category%/%postname%

Pingback e Trackback

Cosa sono e come si configurano.

Sostanzialmente, un pingback è il link che permette ai blogger di ricevere una notifica quando un altro sito web inserisce un link ad un qualsiasi articolo o pagina del proprio blog.
Un trackback invece, semplificando al massimo, è la risposta al pingback.
Poiché questi due meccanismi sono strettamente legati non comportano alcuna penalizzazione dal punto di vista SEO e potremmo anche lasciarli attivi entrambi (WordPress di default li attiva).
Tuttavia, ci è capitato nel corso del tempo di ricevere segnalazioni da provider di hosting che riconoscevano questi due meccanismi (specialmente i trackback) come generatori di spam dal sito. Pertanto, per evitare problemi, consigliamo di disattivarli; potete farlo semplicemente alla voce Impostazioni -> Discussione di WordPress.

WordPress e FTP

Nel 99% dei casi le installazioni di WordPress non presentano questo tipo di problema, soprattutto se ci si affida ad hosting di terze parti o si configura una macchina server prendendosi lo scrupolo di configurarla anche per le connessioni FTP.
Qualora, invece, arriviate a installare WordPress su una macchina server molto minimal, sulla quale non è stato configurato alcun accesso FTP, vi troverete nella scomoda situazione di dovere inserire le credenziali di accesso FTP ogni qualvolta vogliate installare un plugin o un tema per il CMS. Come ovviare a questo problema?
La soluzione è molto semplice: è sufficiente una leggerissima modifica alla configurazione del CMS e, nello specifico, al suo file wp-config.php, all’interno del quale basterà aggiungere la seguente riga:
define(‘FS_METHOD’, ‘direct’);
Questa piccola riga di codice vi permetterà di installare nuovi plugin, temi e caricare nuove immagini su WordPress senza fornire l’accesso FTP.
Consigliamo di far fare questo intervento ad un web master o ad un sistemista tramite ssh.

Plugin da installare su WordPress per una configurazione ottimale

  • Updraft Backup Plus: un plugin molto leggero ed intuitivo (e per di più gratuito) per effettuare il backup del vostro sito WordPress includendo anche il database. Inoltre, mette a disposizione la possibilità di programmare dei backup automatici e di immagazzinarli in uno storage remoto (ad esempio: Google Drive);
  • WP-Mail-SMTP: questo plugin offre la possibilità di bypassare la funzione mail() di WordPress, configurando per l’invio delle mail dal sito un server SMTP;
  • W3 Total Cache: un altro plugin molto utile, utilizzato per ottimizzare il sito lato client e lato server, può essere utilizzato per attivare il caching sul browser, minificare file css e js, e tante altre importanti funzionalità;
  • Yoast SEO: il plugin per eccellenza per chi fa SEO! Nulla da aggiungere ma usatelo solo se conoscete l’argomento e se sapete cosa state facendo;
  • WP Cookie Banner: un aiuto importante per risolvere il cookie advice. Questo semplice plugin fa egregiamente il suo dovere in merito.
Alessandro Severa

Alessandro Severa

Web e Mobile Developer

Inizia a programmare prima della maggiore età, ora sviluppa progetti in 6+ linguaggi differenti. Ama gli street food, i Marvel e The Walking Dead. Ma non chiedetegli di parlare con i clienti.

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