Seo On Page

I Principali Fattori di Seo On Site, Parte I

COSA SI INTENDE PER SEO ON PAGE

Abbiamo già accennato, nel post sulle differenze fra SEO On Page e Off Page, a quali siano le principali differenze fra i due interventi necessari al posizionamento di un sito web. Ricapitolando brevemente, ripetiamo che le tecniche di SEO On Page sono tutti quegli accorgimenti che vanno presi in considerazione internamente al sito web e che, di conseguenza, devono essere studiati e applicati contestualmente o subito dopo la messa online del sito. Rientrano nella categoria dei fattori On Page la ricerca e la selezione delle keyword, il loro posizionamento all’interno del testo, i contenuti redatti per le singole pagine, la definizione e scrittura dei meta-tag, la submission della sitemap (o delle sitemaps, se più d’una), la struttura dei link interni e tanti altri piccoli dettagli da non dimenticare.

Proviamo a scendere più nel dettaglio e esploriamo, per iniziare questa lunga carrellata sui principali fattori di SEO On Page (o On Site, a seconda di come si preferisce chiamarla), tre degli elementi che non devono assolutamente mancare: URL, Meta-Tags e Tag Heading.

Definizione dell’URL

Può sembrare una sciocchezza ma scrivere e attribuire ad una pagina un URL parlante ha un suo peso. É fortemente consigliabile evitare URL criptiche (mai utilizzare, ad esempio un formato tipo: example.com/?p=123), a favore di URL che dicano di cosa parla il contenuto della pagina di destinazione (ad esempio, example.com/siti-web, nel caso di una pagina che parli di realizzazione di siti internet).

Scrittura Meta-Tag

I Meta Tag sono delle informazioni aggiuntive attribuite alla pagina web, con lo scopo di facilitare al motore di ricerca la comprensione del contenuto della pagina stessa.
Ai fini SEO, i principali Meta Tag da utilizzare sono:
Meta Title: generalmente fra i 35 e i 60 caratteri (spazi inclusi), è il titolo della pagina e dovrebbe, secondo logica, contenere la KW principale in apertura. Il Title è visibile in due modi: nella barra di ricerca del browser (se abilitata) e nella pagina dei risultati del motore di ricerca.
ATTENZIONE! Oltre a facilitare il MdR nella comprensione del contenuto, è bene ricordare che il Title è anche la prima cosa che un utente legge di una pagina web sulla pagina dei risultati di ricerca. Di conseguenza, è facile comprendere come un meta-title accattivante possa catturare l’attenzione dell’utente e far guadagnare un clic!
Meta Description: con una lunghezza massima di circa 150-155 caratteri, la meta-description ha la funzione di approfondire quanto dichiarato nel meta-title, approfondendo le tematiche trattate e le informazioni essenziali a livello di contenuto. Anche la description compare nei risultati di ricerca: un’attenta redazione può facilitare il coinvolgimento dell’utente e catturarne l’attenzione.

Un tempo, anche il meta-tag keywords era molto utilizzato per l’ottimizzazione delle pagine web. Il suo abuso, nel tempo, da parte dei SEO e dei webmaster ne ha, di fatto, causato l’esclusione dai fattori SEO On Page rilevanti (anzi, in alcuni casi, l’utilizzo del meta-tag keywords è addirittura sconsigliato..).

Tutti i meta-tag vengono inseriti nell’head della pagina. Per chi non ha competenze di programmazione e stia utilizzando un CMS per la realizzazione del proprio sito, esistono moltissimi plugin che forniscono aiuto nell’inserimento dei tag nel codice (SEO By Yoast per WordPress ne è un esempio).

Tag Heading

I Tag Heading, noti anche come H1, H2 e successivi, sono Tag HTML che hanno la funzione di formattare il testo e rendere disponibile una paragrafazione che faciliti la lettura e la comprensione dei contenuti, sia al motore di ricerca che all’utente.
In totale, i Tag H vanno da 1 a 6; ai fini SEO, generalmente non si utilizzano se non i tag H1, H2 e H3.
Il tag H1, generalmente, dovrebbe contenere il titolo della singola pagina; i restanti H2 e H3 vanno a identificare i paragrafi del testo, con la stessa modalità con cui si potrebbe paragrafare un saggio o un testo accademico.

Di seguito, un’immagine esemplificativa:

principali-fattori-seo-on-page-parte-prima

PROSSIMI FATTORI DI SEO ON PAGE DA ANALIZZARE

Ricapitolando, abbiamo analizzato URL, Meta-Tags e Tag HTML Heading. Nei prossimi post, continueremo questa rapida carrellata di fattori SEO On Page, parlando di sitemaps, microdati, architettura delle informazioni e molto altro ancora!

Andrea Becchetti

Andrea Becchetti

Copywriter / SEO Specialist

Laureato in Lettere, amante della scrittura e della lettura, è specializzato in SEO e Web Marketing. Ha una femmina di Jack Russel di nome Frida, la nostra piccola mascotte.

Pin It on Pinterest

Share This